SFATIAMO I LUOGHI COMUNI SULLA CARNE

Sfatiamo i luoghi comuni sulla carne

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Sulla carne circolano molti luoghi comuni, molti dettati dalla poca informazione, molti altri messi in circolo per interessi economici di comparti industriali che cercano di porsi in concorrenza con un alimento naturale, utilizzato come nutrimento dall'uomo sin dalla notte dei tempi.

In particolare si attribuisce alla carne un valore negativo, con incidenza diretta sulle cause determinanti dei tumori. Oltre che sbagliata, quest’affermazione è scorretta e non ha un fondamento scientifico preciso nella sua generalizzazione.

Anche la carne è un alimento salutare

Il perché ce lo spiega il famoso medico ricercatore Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il Professore, parlando in un convegno a Roma, ha espresso il suo parere a riguardo:

“I grassi animali possono essere pericolosi se sono veicoli di sostanze cancerogene (se l’animale è cresciuto in un ambiente contaminato o se esso stesso è stato nutrito con cibo inquinato), o niente affatto pericolosi se non contengono impurità, ovvero cancerogeni chimici nemmeno in tracce”.

Dove sta allora il problema? Nella carne? No, sta negli agenti contaminanti della carne!

Questa nuova concezione scientifica sposta l’attenzione dalla composizione della dieta alimentare verso la contaminazione degli alimenti.

Attenzione alla provenienza, alla qualità e alla cottura della carne

La carne, quindi, non è cancerogena in sé, ma può diventarlo come qualunque altro alimento, se non ne è assicurata la qualità totale, che dipende, sostanzialmente, dalle caratteristiche dell’animale di provenienza, dalla conservazione, dalla cottura. Sulla cottura è il consumatore ad avere responsabilità, infatti la carne si raccomanda di non bruciacchiarla mai. Quindi attenzione ai barbecue e alle grigliate per i meno esperti.

Se non ci sono particolari controindicazioni, dunque, possiamo tranquillamente consumare carne – a patto che sia di buona qualità – anche due-tre volte a settimana.

Noi di Jubatti, puntiamo sulla qualità e sul gusto autentico delle carni nostrane provenienti da allevamenti locali, quindi poniamo primaria attenzione a questo argomento: le nostre carni seguono strettamente tutti i controlli previsti dalla legge e, oltre a questo, ci sottoponiamo ad un disciplinare facoltativo di etichettatura e a rigidi controlli professionali, fatti da enti indipendenti, per offrire il meglio e garantire:

  • l’origine dei capi allevati
  • gli allevamenti situati in ambienti incontaminati e salubri
  • la cura del bestiame e la totale assenza di integratori alimentari di qualunque tipo
  • l’alimentazione animale basata su frumento, cereali ed erba da pascolo

La Carne del Parco, ad esempio, è garantita da Italialleva e arriva direttamente dai verdi e incontaminati pascoli dei Parchi d’Abruzzo. Italialleva attesta l’origine, la tracciabilità e la sicurezza alimentare ed il benessere animale, dando valore aggiunto alle attività istituzionali del Sistema degli Allevatori (Controlli funzionali - Libri Genealogici) e fornendo, contestualmente, garanzie per il consumatore e tutela per le razze allevate in Italia, con le relative produzioni. Per maggiori informazioni visita la sezione “Qualità” del nostro sito.

Quindi per una buona alimentazione e per la tua salute, informati e scegli il meglio!

(fonte: Eurocarni Magazine - dott.ssa Josette Bavarez Blanco)

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