Ricetta: Chitarrina al Ragù di Agnello Jubatti

Ricetta: Chitarra al Ragù di Agnello Jubatti

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Questa ricetta riguarda una delle carni principe della cucina e della tradizione abruzzese e viene presentata dopo che Jubatti Carni ha ricevuto un riconoscimento per l’innovativa lavorazione dell’agnello IGP del centro Italia confezionato in skin nella categoria “Super Fresco” presso la Casa del Gusto Conad 2018.

La materia prima, fornita da Jubatti Carni azienda leader nel campo della lavorazione carni, riguarda un ragù di agnello a punta di coltello confezionato in skin ed è già acquistabile presso i punti vendita Conad.

Ingredienti per il ragù (per 4/6 persone):

  • 2 confezioni di Agnello
  • 400 ml di passata di pomodoro
  • 1 cipolla dorata
  • 1 peperone rosso
  • 1/2 carota
  • 1/4 di costa di sedano
  • 3 spicchi di aglio
  • 3 rametti di rosmarino
  • 2 foglie di alloro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • bacche di ginepro q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • peperoncino q.b. (facoltativo)


Dopo aver facilmente aperto le confezioni skin, che tra l'altro lasciano vedere la materia prima come se non ci fosse nessun ostacolo, metto a soffriggere in olio extravergine di oliva due foglie di alloro, due spicchi di aglio schiacciati e le bacche di ginepro.


Aggiungo la carne di agnello tagliata a punta di coltello e comincio con la rosolatura della carne. Voglio che la carne si rosoli e che la reazione di Maillard cominci donare quel bel colore caramello alla carne.
Non aggiungete sale, alla fine del processo di cottura decidete se aggiungerlo oppure no... la presenza di spezie ed ortaggi potrebbero già insaporire il ragù senza la necessità di aggiungere nulla (in questa preparazione, nel mio caso non è stato necessario aggiungere sale).


Nel frattempo taglio piccoli cubetti la cipolla, la carota e il sedano (come percentuale io faccio 70% cipolla, 20% carota, 10% sedano) e metto ad arrostire il peperone rosso.


Metto sul gas la seconda padella, questa volta di coccio (ma va benissimo qualsiasi padella), un po' di olio extravergine di oliva e appena caldo aggiungo la cipolla, la carota e il sedano e uno spicchio di aglio e lascio soffriggere delicatamente fino a quando gli ortaggi saranno morbidi (eventualmente aggiungere durante la cottura pochissima acqua al fine di facilitare il compito, da ripetere qualora gli ortaggi non siano sufficientemente morbidi e comunque, ricordarsi di lasciarla evaporare tutta)


Il peperone arrostito è pronto per essere tagliato a cubetti.


Intanto la carne è rosolata a puntino e la tolgo dal fornello.


Quando gli ortaggi sono ben cotti e morbidi aggiungo il peperone tagliato a cubetti, i rametti di rosmarino (qualora fosse gradito un po' di peperoncino piccante), rimetto sul fuoco e faccio soffriggere ancora un po'.


A questo punto posso incorporare la carne.


Riporto a soffriggere vivacemente e aggiungo mezzo bicchiere di vino bianco, lascio dealcolare e ridurre i liquidi e aggiungo la passata di pomodoro, sempre a fuoco vivace.


Riporto a bollore e abbasso la fiamma, lasciando sobbollire delicatamente, con coperchio, per circa 3 ore, fino a quando il sugo risulterà ristretto e bello corposo, a questo punto, qualora fosse necessario, regolo di sale e una macinata di pepe fresco e mi preparo a condire la pasta.


Ho scelto una bella "chitarrona" che ben di presta e regge all'esubernte ragù di agnello a punta di coltello...  


Il piatto è pronto, qualche scaglietta di pecorino abruzzese e un rametto di rosmarino a guarnire e...
Buon Appetito


A cura di Pit Master Gio dello Jubatti BBQ Team – alias Giovanni Granchelli

 

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